Capracotta

Panorama

CAPRACOTTA è situata fra le vette del Monte Campo e Monte Capraro, a cavallo dei bacini dei fiumi Sangro e Trigno ed offre uno scorcio di paesaggio montano unico. Per gli amanti della natura c'è la possibilità di effettuare escursioni attraverso i rigogliosi boschi ed i monti che circondano Capracotta all'interno dei quali vi sono ancora esemplari di lupo appenninico.
Le origini del paese sono da far risalire all'epoca sannitica, origini testimoniate dalle fortificazioni rilevate sul Monte Cavallerizzo e sul Monte Capraro. Di grande rilevanza archeologica, inoltre, il ritrovamento della Tavola Osca, una lastra di bronzo del III secolo d.C., sulla quale sono incisi dei riti di divinità in lingua osca, la lingua dei Sanniti; la lastra è oggi conservata presso il British Museum di Londra.

La Chiesa di Santa Maria Assunta risalente al XVIII secolo custodisce al suo interno un organo ligneo di pregevole fattura ed un battistero in legno con una statua dello scultore Colombo. Altri luoghi di culto che meritano una visita sono il Santuario della Madonna di Loreto, la Chiesa di Sant'Antonio, la Chiesa di San Giovanni e la Cappella di Santa Lucia.

Uscendo dall'abitato e percorrendo la strada per Prato Gentile si arriva al Giardino della Flora Appenninica. Qui si possono ammirare numerose specie di piante spontanee, ornamentali, officinali e medicinali, tipiche della flora appenninica. Seguitando a salire, circondati dallo scenario della catena delle Mainarde e della Maiella, si arriva a Prato Gentile dove, tra boschi e distese, si snoda una rete di piste per lo sci di fondo tra le più attrezzate d'Italia. In questa località si svolge ogni anno, nella prima domenica di agosto, la "Sagra della Pezzata", una squisita pietanza di pecora cucinata con aromi naturali ed erbe locali alla maniera degli antichi pastori. 

L'appuntamento annuale della "Sagra della "Pezzata", che ha luogo nella splendida cornice naturale di Prato Gentile (1600 m. di altezza), richiama numerosi turisti. In questa occasione si possono gustare agnello e capretto cotti alla brace o altre ricette tipiche del luogo. La tradizione racconta uno spaccato della vita dei pastori, costretti a rimanere spesso lontani, per lunghi periodi, dal paese per accudire il gregge, cibandosi della carne dei propri animali. Per coloro che volessero fare un'escursione a contatto con la natura, Capracotta è il posto ideale.

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