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Poggio Sannita |
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POGGIO
SANNITA è
adagiato su un declino collinare che domina la valle del fiume Verrino. Il
paese ricava dalla posizione geografica le sue maggiori risorse,
sfruttando la naturale propensione alle attività agricole, naturalistiche
ed ambientali.
Denominato Caccavone fino al 1921, POGGIO SANNITA trae le sue origini dall'antico Sannio e l'attuale insedianmento risale alla seconda metà del IX secolo d.C. |
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Effettuando una escursione in paese si può visitare il restaurato Palazzo Ducale, edificato nel XVIII secolo ed oggi sede della Biblioteca Comunale. Adiacente al Palazzo Ducale si trova la chiesa a tre navate a crociera, riedificata sulle macerie di un antico tempio pagano. All'interno si possono ammirare quadri di pregevole fattura, l'organo opera dei maestri organari di Poggio e l'urna contenente le spoglie di San Prospero, santo protettore del paese. |
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| Intorno alla Chiesa Madre si dipana il centro storico con vicoli, piazzette e stradine caratteristiche ed antiche. La centralissima Piazza XXV Aprile si presenta come una balconata naturale che scopre l'intera valle del Verrino fino alla confluenza con il vicino fiume Trigno. |
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| La gastronomia presenta piatti tipici come le “sagne a pezzate”, gli inimitabili “cicilieviti”, i gustosi “cavati”, le succulente “pallotte cacio e uova”, i pregiati “magliatelli” oltre ad una ottima qualità di insaccati vari. Di ottima qualità l’olio di oliva che il comune promuove anche con l'adesione al consorzio “La città dell’olio”; il vino, celebrato dalla caratteristica “Sagra dell’Uva” che si svolge la seconda domenica di ottobre ed infine il miele prodotto artigianalmente. | ||